martedì 4 marzo 2008
Il Libro verde sulla spesa pubblica: TAGLI
" Nell’ultimo quinquennio, le norme di contenimento previste dalle leggi finanziarie (l.f. n. 448/2001, l.f. n. 289/2002) hanno interessato complessivamente e consecutivamente gli anni scolastici dal 2002/2003 al 2005/2006, mentre per l’anno scolastico 2006/2007 non sono state previste misure di razionalizzazione con conseguenti effetti di crescita del personale.
L’ultima Legge finanziaria (l.f. 2007) prevede, per effetto di specifiche misure di contenimento di cui all’art. 1, comma 605, lettera a), d), e) ed f), comma 609 e comma 610, la riduzione, a decorrere dall’anno scolastico 2007/2008, di circa 43.000 unità di personale docente ed ATA, incrementate di ulteriori 4.000 unità, a decorrere dall’anno scolastico 2008/2009, per una riduzione complessiva, a regime, di circa 47.000 unità.
Le economie conseguenti alle predette misure ammonterebbero a circa 448 milioni di euro per l’anno 2007, 1324 milioni di euro per il 2008 e circa 1402 milioni di euro a decorrere dal 2009."
[*downolad: Libro verde della spesa pubblica in formato *.pdf]
La notizia ci riguarda da vicino, perché come si scoprirà da lì a poco, questi tagli sono concentrati soprattutto nel Sud Italia, dove la graduatorie nel frattempo si sono ingolfate perché molte persone, sapendo di non poter più cambiare provincia, hanno deciso di rientrare per non rischiare di non poterlo più fare per un numero non determinabile di anni.
Precari: flessibilità sì, ma senza merito!!!
Precari: flessibilità sì, ma senza merito!!! Un brutto scherzo del Ministro Fioroni.
Lettera aperta pubblicata il 17.11.07 sul sito di Iuniscuola (i sindacati maggiori sembrano ignorare il problema)
Il risultato? Un’intimidazione ai docenti precari su una loro futura libertà di trasferimento con negazione del merito e collocazione in coda alla graduatoria della provincia in cui intendono trasferirsi dall’anno scolastico 2009/2010 in poi. Un’assurdità che annulla il merito e di fatto impedisce il trasferimento fra province. La disposizione, infatti, interessa tutti i docenti delle scuole di ogni ordine e grado e contiene in sé una limitazione alla libertà riconosciuta sia dalla legislazione europea che dalla nostra Costituzione.
Tenendo presente che le motivazioni che possono indurre un docente precario a spostarsi da una provincia ad un’altra sono di varia natura (non certo per vezzo personale) i sottoscritti rivendicano il diritto alla libertà di movimento della forza lavoro su tutto il territorio nazionale, conservando i meriti acquisiti con personale sacrificio dalla classe docente precaria che intende esercitare la professione insegnante senza alcun ostacolo e alle stesse condizioni dei docenti di ruolo come previsto dal CCNL che all’art. 1 afferma il principio dell’uguaglianza dei docenti a contratto determinato con quelli a tempo indeterminato. Si evidenzia che la riapertura annuale delle graduatorie, operata nel passato fino all’anno scolastico 2003/04, realizzava tale uguaglianza. I trasferimenti per il personale di ruolo sono attuabili annualmente, mentre, per i docenti precari sono possibili soltanto con l’apertura delle graduatorie e a caro prezzo!!! Una procedura contraria al principio dell’uguaglianza sancito nel CCNL, uguaglianza che si realizza solo se i docenti precari conservano la libertà di poter chiedere il trasferimento di graduatoria, con reinserimento secondo merito, in una qualsiasi provincia italiana. I docenti precari al pari dei docenti di ruolo si aspettano che ogni anno sia consentito loro di potersi trasferire, ove ritengono opportuno, nel rispetto del merito acquisito."
La petizione cartacea promossa dalla prof.ssa De Luca
il ricorso gerarchico promosso dalla prof.ssa De Luca
La vicenda si può seguire sulla sezione scuola del blog
il ricorso promosso dall'ANIEF
Tra le iniziative promosse al fine di ottenere la possibilità di trasferire il proprio punteggio senza penalità in altra provincia in occasione del prossimo aggiornamento delle graduatorie vi è un ricorso collettivo nominale al TAR del Lazio promosso dall’associazione ANIEF.
Se il ricorso dovesse avere una conclusione positiva questa varrebbe sull’intero territorio nazionale, ma solo per chi ha aderito al ricorso stesso. Tuttavia una vittoria darebbe la possibilità, a chi ha intenzione di spostare il proprio punteggio, di appellarsi alla sentenza con un ricorso ulteriore.
Di seguito una sintesi delle vicende processuali, che non hanno ancora avuto una conclusione.
(l’andamento processuale è consultabile a partire dal sito del TAR del LAZIO il numero del ricorso per il trasferimento del punteggio ad altra provincia è 4629/2007)
SINTESI
Il ricorso collettivo nominale promosso dall’ANIEF è partito con circa 150 adesioni.
La prima ordinanza del TAR ha negato la richiesta di sospensiva cautelare del DDG 16 marzo 2007 che introduce la penalizzazione sostenendo la cristallizzazione delle Graduatorie, trasformate da Permanenti ad Esaurimento. Quest’ordinanza è un intervento cautelare che anticipa il giudizio vero e proprio (sentenza di merito). I legali dell’ANIEF hanno deciso di non ricorrere al Consiglio di Stato per lo specifico punto del trasferimento di provincia senza penalizzazioni, ma di riservarsi di sollecitare la sentenza di merito (per la quale potrebbero passare anche diversi anni).
Se ne riporta l’esito perché inerente anche la vicenda processuale che ci interessa, dal momento che le motivazioni con cui è stata negata la sospensiva erano le stesse, come si è detto.
Il 29 di gennaio, però, il CdS ha respinto i ricorsi collettivi sullo stesso punto affermando che dalla documentazione depositata non si evinceva il danno grave per i ricorrenti (cioè, per dirla terra terra, per ottenere un responso positivo i ricorrenti avrebbero dovuto dimostrare di essere, a causa del vincolo posto dal ministero, tutti al momento disoccupati evidenziando come, invece, le persone che per il divieto li precedevano in graduatoria stessero tutte lavorando ... in quel caso un danno grave e da risolversi urgentemente come era stato riscontrato nell’appello discusso il 15 gennaio).
I legali dell’ANIEF hanno comunque deciso di presentare una richiesta di anticipo della discussione di merito del ricorso individuale vinto al CdS alla quale si aggiungerà contemporaneamente la richiesta della discussione del merito dei ricorsi collettivi, compreso quello relativo al trasferimento di provincia.
Si riportano alcune citazioni dal comunicato in merito dell’ANIEF del 3 febbraio 2008:
“Occorre, comunque, precisare che con tali decisioni il Consiglio di Stato non si è espresso negativamente sul merito dei nostri ricorsi ma solo ed esclusivamente sulla fase c.d. cautelare, ossia quella fase in cui vengono emanati provvedimenti provvisori ed urgenti, sul presupposto del grave ed irreparabile danno, in attesa della decisione definitiva con sentenza.
Per quanto riguarda il merito dei ricorsi appare ragionevole esprimere un cauto ottimismo.
Non bisogna, infatti, dimenticare che il 15 Gennaio 2008, con ordinanza n° 260, resa su analoga materia oggi oggetto delle decisioni negative, i Giudici della Sesta Sezione del Consiglio di Stato hanno accolto la tesi degli avvocati Walter Miceli e Rosario Tarsia, ribadita più volte dall’ANIEF, secondo cui esiste un generale principio dispositivo che riconosce ai docenti la possibilità di modificare le scelte già compiute circa la graduatoria ove far valere i punteggi già dichiarati. […]
Il precedente positivo dell’ordinanza n° 260, infatti, rende plausibile la richiesta di trattazione urgente dei ricorsi pendenti in primo grado innanzi al TAR, scongiurando così il rischio che la relativa decisione possa esser rinviata sine die.”
E’ possibile aderire al ricorso ad adiuvandum fino alla calendarizzazione delle udienze di merito:
http://graduatoria.altervista.org/donwload.htm
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito dell’Associazione:
http://digilander.libero.it/ANIEF/
La petizione su ipetitions
La petizione e le sue firme possono essere utilizzate per fare pressione sugli organismi sindacali e politici, per cui vi invitiamo caldamente, se non lo avete ancora fatto, a firmare (ricordiamo che è necessario inserire NOME e COGNOME, e, volendo rimanere anonimi, spuntare l'opzione anonymous. Compare a quel punto una pagina che richiede una donazione, la donazione è facoltativa.
http://www.ipetitions.com/petition/trasferimentoge/
L'introduzione del divieto
DDG 16 marzo 2007 - Aggiornamento ed integrazione delle graduatorie del personale docente ed educativo per il biennio 2007/2009
“CONSIDERATO che, ai sensi dell’art.1, comma 607 della citata legge n. 296/06, debbono essere disposti, per gli anni scolastici 2007/08 e 2008/09, il trasferimento, l’integrazione e l’aggiornamento di tutte le fasce delle graduatorie permanenti, trasformate in graduatorie ad esaurimento e che dall’a.s 2009/10 è consentito solo l’aggiornamento della propria posizione e il trasferimento ad altra Provincia, in posizione subordinata a tutte le fasce.”
download: DDG 16 marzo 2007 in *.pdfrispetto al quale si aggiunge, come specificazione, la Nota prot.n. 5485 del 19 marzo 2007
“1) Con la riapertura dei termini sarà consentito, per l'ultima volta, di iscriversi nelle graduatorie permanenti, trasformate in graduatorie ad esaurimento. Nel successivo biennio scolastico 2009/2011 si potrà solo aggiornare il punteggio o trasferire la propria posizione in altra Provincia, ma in “coda” a tutte le fasce.”